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Bonus veicoli privati e commerciali

Fa il pieno di bonus la Manovra di bilancio 2021, riservando ampio spazio anche al settore degli autoveicoli e affiancando al bonus per l'acquisto di auto private, i nuovi incentivi ad hoc per l'acquisto di veicoli commerciali.

Sono incentivati gli acquisti effettuati dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2021 di veicoli commerciali di categoria N1 o autoveicoli speciali di categoria M1. Dal tenore letterale della norma si desume che l'agevolazione spetta solo per i veicoli nuovi di fabbrica e per gli acquisti effettuati in Italia.
Nella categoria N1 rientrano:

  • autocarri e furgoni
  • veicoli progettati e costruiti per il trasporti di merci aventi massa massima non superiore a 3,5 tonnellate
  • autocarri leggeri
  • autoveicoli per il trasporto di cose con almeno 4 ruote e con un numero totale di posti a sedere non superiore a 9.

Il contributo dipende da una serie di parametri e varia da 800 a 8.000 euro. La misura del bonus è sostanzialmente legata alla massa totale a terra del veicolo, al tipo di alimentazione e all'eventuale rottamazione di un veicolo della medesima categoria omologato in una classe fino a Euro 4/IV. Occorre precisare che la rottamazione non è obbligatoria, ma consente di ottenere uno sconto maggiore. Analogamente, anche il tipo di alimentazione influisce sulla misura del contributo, riconoscendo un bonus maggiore ai veicoli esclusivamente elettrici e un bonus minore per quelli ad alimentazione tradizionale, passando per una misura intermedia in caso di alimentazione ibrida o alternativa.

Il dettaglio dei contributi è desumibile dalla tabella inclusa all'interno dell'art. 1, c. 657 L.178/2020. Per esempio, in caso di acquisto di un veicolo con massa totale a terra compresa tra 3,3 e 3,5 tonnellate, spetta un contributo di 8.000 euro con rottamazione (6400 Euro senza rottamazione), se l'alimentazione è esclusivamente elettrica. Il contributo scende a 4.400 euro, con rottamazione, in caso di alimentazione ibrida o alternativa (2.800 Euro senza rottamazione). Infine, nel caso di alimentazione a gasolio o benzina, il contributo ammonta a 3.200 euro, con rottamazione (2.000 Euro, senza rottamazione). Il bonus, oltre a crescere in caso di rottamazione, è riconosciuto in misura superiore per i veicoli con massa totale a terra maggiore; la struttura ricalca a grandi linee quella già prevista dalla L.45/2018, alla quale rinvia per le norme di attuazione ed è volta ad incentivare il rinnovo del parco veicoli, favorendo gli acquisti di mezzi a basse emissioni.
Lo sconto è concesso direttamente dal venditore mediante compensazione con il prezzo di acquisto. Un aspetto da chiarire riguarda la modalità di acquisto: nel caso di auto private, la norma specifica in modo esplicito che sono agevolati anche gli acquisti in locazione finanziaria, mentre nulla dice a proposito dell'acquisto di veicoli commerciali. Sul punto sarebbe auspicabile un chiarimento ufficiale.