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110% lo sconto in fattura del professionista

Il professionista incaricato di rilasciare certificazioni o visti di conformità, necessari per il superbonus e il collegato sconto in fattura o cessione del credito, può accettare di riconoscere lo sconto in fattura al committente.

Cosa serve per lo sconto in fattura?

Per lo sconto in fattura, è necessario che il contribuente richieda il visto di conformità attestante la sussistenza dei presupposti che danno diritto al credito e l’invio di una comunicazione all’Agenzia delle Entrate. Il visto di conformità può essere rilasciato da un professionista o da altri soggetti abilitati dall’Agenzia delle Entrate (es. consulente del lavoro, commercialista) che attesti la sussistenza dei presupposti documentali che danno diritto al credito. La comunicazione all’Agenzia delle Entrate dovrà essere effettuata in via telematica utilizzando il modello presente sul sito dell’Agenzia.

La società commissionaria, che ha realizzato l’investimento e che ha concesso lo sconto sul corrispettivo al cliente, dal punto di vista contabile procede a riclassificare il credito maturato verso il cliente come credito tributario, per la parte relativa allo sconto in fattura concesso.

Trattandosi di un credito acquistato e non generato, la sua iscrizione avviene al costo sostenuto, che è pari all’ammontare dello sconto in fattura.