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Tabelle ACI dei costi chilometrici 2022

Nella Gazzetta Ufficiale 28.12.2021 sono state pubblicate le "Tabelle nazionali dei costi chilometrici di esercizio di autovetture e motocicli elaborate dall'Aci", in vigore dal 01.01.2022.

Nella Gazzetta Ufficiale il 28 dicembre scorso sono state pubblicate le “Tabelle nazionali dei costi chilometrici di esercizio di autovetture e motocicli elaborate dall’Aci”, in vigore dal 1.01.2022. Questi costi chilometrici sono utilizzati per la determinazione del fringe-benefit, cioè per l’attribuzione per concessione in uso dei veicoli aziendali che vengono destinati ad uso promiscuo (ai dipendenti o agli amministratori), per esigenze di lavoro e per esigenze private.

Sul sito dell’Aci (www.aci.it) sono disponibili sia le tabelle per il calcolo del fringe benefit, che i “costi (rimborsi) chilometrici di esercizio”, che sono utilizzati per rimborsare il dipendente (o il professionista) che faccia uso del proprio veicolo svolgendo attività a favore del datore di lavoro. La deducibilità delle spese per trasferte di dipendenti o di titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa (autorizzati a servirsi di autovettura propria) è stata limitata al costo di percorrenza o alla tariffa di noleggio di autoveicoli; per questo l’Aci mette a disposizione anche le apposite tabelle che indicano i valori del costo medio di percorrenza per gli autoveicoli (di 17 HP a benzina o di 20 HP a gasolio), che possono costituire un utile riferimento per quantificare le spese di trasferta da dedurre dal reddito d’impresa.

Si ricorda che la Legge di Bilancio 2020 ha previsto, per i contratti stipulati dal primo luglio 2020, una tassazione più elevata per i mezzi più inquinanti.

In particolare la percentuale da considerare per la determinazione del reddito imponibile e per il calcolo della deducibilità sarà:

  • al 25 per cento per i veicoli con valori di emissione di anidride carbonica fino a 60 grammi per chilometro;
  • al 30 per cento, per i veicoli con valori di emissione di anidride carbonica tra 60, e 160 grammi per chilometro;
  • al 50 per cento, per i veicoli con valori di emissione di anidride carbonica tra 160, e 190 grammi per chilometro;
  • al 60 per cento, per i veicoli con valori di emissione di anidride carbonica superiori a 190 grammi per chilometro.

Per i contratti stipulati entro il 30 giugno 2020, continueranno ad applicarsi le vecchie regole, in base alle quali i veicoli concessi ad uso promiscuo concorrono alla formazione del reddito da lavoro dipendente per il 30 per cento dell’importo corrispondente ad una percorrenza annua di 15.000 chilometri, calcolato sulla base dei costi indicati nelle tabelle ACI.