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Nuovo differimento per l'entrata in vigore del codice della crisi d'impresa

L'art. 42 D.L. 36/2022, c.d. "Decreto PNRR2", ha introdotto importanti modifiche all'art. 389, D.Lgs. n. 14/2019, c.d. "Codice della crisi d'impresa".

L’entrata in vigore del nuovo codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza slitta al 15 luglio 2022, lo prevede il decreto PNRR 2. Il differimento, in linea con il termine ultimo per il recepimento della direttiva UE n. 2019/2013 Insolvency, sembra un’altra tappa di un percorso apparentemente senza fine; viene così, di fatto, mantenuta vigente l’attuale disciplina fallimentare e si rinvia l’efficacia delle nuove norme che mirano a una gestione più efficiente e conservativa (ove possibile) dei risanamenti aziendali e delle procedure concorsuali. Ma è anche un’opportunità per le Commissioni parlamentari per esaminare, con più calma, lo schema di decreto che introduce la definizione di “assetti organizzativi” delle imprese e la codifica dei segnali di allarme per prevenire la crisi d’impresa.

Il decreto PNRR 2 rinvia di circa due mesi (dal 16 maggio al 15 luglio 2022) l’entrata in vigore del nuovo codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (D.Lgs. n. 14/2019). Questo ulteriore rinvio potrebbe essere utilizzato dalle imprese per un rafforzamento delle funzioni amministrative e di controllo.