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Decreto Sostegni-bis, ancora bonus affitti

L’art. 4 del Decreto Sostegni-Bis (D.L. 25.05.2021, n. 73) in vigore dal 26.05.2021 stabilisce l’estensione e la proroga del redito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili ad uso non abitativo e per i canoni di affitto di azienda.

Il bonus in favore delle imprese turistico-ricettive, agenzi di viaggio e tour operator (inclusi gli stabilimenti termali), è stato prorogato fino al 31.07.2021, consentendo di beneficiarne anche per i canoni relativi ai mesi di maggio, giugno e luglio.

Si ricorda che il credito d'imposta è stabilito nella misura del 60% dell'ammontare mensile del canone di locazione dell'immobile strumentale o del 30% del canone di affitto d'azienda. L'accesso al beneficio è sottoposto alla condizione che nel mese di riferimento dell'anno 2021 si sia verificato un calo di fatturato o dei corrispettivi pari almeno al 50% rispetto allo stesso mese dell'anno 2019. I soggetti sopra citati potranno beneficiare del bonus indipendentemente dal volume di ricavi e compensi registrato nell'anno 2019, a differenza degli altri operatori economici. A tal proposito, l'art. 4 del Decreto Sostegni-Bis ha innalzato il limite di ricavi o compensi per gli altri soggetti beneficiari, diversi dalle imprese turistico-ricettive, agenzie di viaggio e tour operator, dal vecchio limite di 5 milioni di euro a 15 milioni di euro, sempre con riferimento all'anno 2019. Si ricorda che tra i beneficiari sono compresi tutti gli esercenti attività di impresa, arte o professione, e gli enti non commerciali, compresi gli enti del Terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti.

Il credito d'imposta è calcolato sui canoni relativi ai mesi da gennaio a maggio 2021 sempre nelle stesse misure del 60% (canoni di locazione immobili strumentali) e 30% (canoni di affitto d'azienda). La misura, originariamente prevista dall'art. 28 D.L. 34/2020, era stata replicata con il Decreto Ristori per i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020, ma limitatamente ai settori economici oggetto degli ulteriori provvedimenti restrittivi di cui al DPCM 24.10.2020.

Un'ulteriore novità consiste nella diversa modalità di calcolo: adesso occorrerà un calo di fatturato e corrispettivi pari almeno al 30% con riferimento alla media mensile nel periodo compreso tra il 1.04.2020 e il 31.03.2021, rispetto al 1.04.2019 e il 31.03.2020. Si prescinde dal calo di fatturato per i soggetti che hanno iniziato l'attività dal 1.01.2019. Si ricorda, infine, che la norma fa riferimento ai canoni versati, per cui l'utilizzo del bonus (in compensazione o in dichiarazione dei redditi) è condizionato al pagamento dal canone; in alternativa, il credito può essere monetizzato attraverso la cessione a terzi ai sensi dell'art. 121, D.L. 34/2020.