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Assi strategici, missioni e riforme del PNRR

Ottenuta l'approvazione della Commissione UE, entro 4 settimane dovrebbe arrivare il via libera del Consiglio Europeo all'erogazione dei fondi. 

Dopo l’approvazione da parte della Commissione UE, siamo in attesa del via libera del Consiglio Europeo, che dovrebbe arrivare entro 4 settimane dall'approvazione della Commissione,  all’erogazione dei fondi del PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

L’Italia otterrà un finanziamento complessivo di 222,1 miliardi che verranno occupati in riforme e investimenti e provengono da due diversi Fondi (Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza e il Fondo complementare).

Si aggiungeranno più avanti entro il 2032, ulteriori fondi per la realizzazione di opere specifiche rimessi a disposizione dal Fondo Sviluppo e Coesione e il programma REACT-EU (39 miliardi in totale).

I 3 assi strategici sui quali è articolato il piano sono:

  • Digitalizzazione e innovazione
  • Transizione ecologica
  • Inclusione sociale

Il piano si pone 6 missioni principali:

  1. Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Cultura
  2. Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica
  3. Infrastrutture per una Mobilità Sostenibile
  4. Istruzione e Ricerca
  5. Inclusione e Coesione
  6. Salute

È presente anche un programma di riforme il cui obiettivo generale è una maggior modernizzazione del Paese e favorire lo sviluppo di attività d’impresa, tra cui una riforma della Pubblica Amministrazione e della giustizia.

Con l’avvento di questo piano il Governo italiano prevede un aumento di 3,6 punti di percentuale del Pil nel 2026.