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Fattura elettronica: prima chiamata per i forfettari

Entro il 13 luglio devono essere inviate le prime fatture elettroniche da parte di coloro che operano in regime forfettario in relazione alle operazioni effettuate il 1^ luglio. Attenzione anche alle novità dell'esterometro.

Fattura elettronica

Scade il 13 luglio il termine per l’invio delle fatture elettroniche relative alle operazione effettuate il 1° luglio, per coloro che si trovano in regime forfettario, di franchigia (quindi anche imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità), e opzionale (ossia quello previsto per le società sportive dilettantistiche che presentino determinate caratteristiche).

Infatti, per i soggetti citati sopra, grazie all’intervento del DL 36/2022, non ci sarà più l’esonero dall’e-fattura, qualora abbiano superato nell’anno precedente un volume di ricavi/compensi di 25 mila euro.

Invece, per l’emissione della fattura differita, l’invio dovrà avvenire entro il giorno 15 del mese successivo a quello in cui è stata effettuata l’operazione (sarà emessa una sola fattura recante il dettaglio delle operazioni).

Infine, è bene ricordare che nel primo periodo di applicazione di questi provvedimenti, è previsto un regime sanzionatorio moderato. Non si applicheranno le sanzioni per il terzo semestre 2022, a condizione che la fattura elettronica sia emessa entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione.

 

Esterometro: cambia l’invio

Per tutte le operazioni effettuate dal 1^ luglio, il cd. esterometro non comporta più una comunicazione trimestrale ma richiederà un invio "puntuale” dei dati riferiti alle cessioni e prestazioni con controparti non stabilite in Italia, con trasmissione dei dati mediate il sistema Sdl.

Si ricorda che tra le seguenti novità, oltre alle modifiche sul piano soggettivo, oggettivo e sanzionatorio, quella di maggior rilievo riguarda proprio le nuove modalità di trasmissione ed i termini entro cui effettuare la comunicazione.

Quali sanzioni per l’esterometro

In caso di errata o omessa trasmissione dell’esterometro si applicheranno le sanzioni previste dall’art. 11 c. 2-quater, terzo periodo D.Lgs.471/97. Si ricorda che, grazie al Decreto Semplificazioni, il terzo periodo è modificato, sostituendo dal 1^ gennaio 2022 al 1° luglio 2022.

In particolare, la sanzione che verrà applicata sarà di € 2 per ciascuna fattura, comunque entro il limite massimo di € 1000 per ciascun trimestre. Se la trasmissione sarà effettuata correttamente entro i 15 giorni successivi alla scadenza prevista, la sanzione sarà ridotta a metà, entro il limite di € 500. Per le operazioni compiute dal 1° luglio 2022 (non più dal 1° gennaio 2022) si applicherà una sanzione di € 2 per ogni fattura, entro il limite massimo di € 400 mensili.

Si potrà beneficiare di una riduzione della fattura, entro il limite massimo di € 200 per ciascun mese, se la trasmissione risulti effettuata correttamente entro 15 giorni successivi alle scadenze previste.