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Il nuovo contributo a fondo perduto

Il contributo a fondo perduto, previsto dal “decreto Rilancio” (Dl n. 34 del 19 maggio 2020), consiste nell’erogazione di una somma di denaro senza obbligo di restituzione.

Il contributo a fondo perduto, previsto dal “decreto Rilancio” (Dl n. 34 del 19 maggio 2020), consiste nell’erogazione di una somma di denaro senza obbligo di restituzione, dal 18 novembre fino al 14 gennaio 2021 sarà possibile richiedere il contributo per gli esercenti.

Chi sono i beneficiari?

  • gli operatori delle attività riferite ai codici ATECO riportati nell’Allegato 1 al Decreto Ristori
  • l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 deve essere inferiore ai 2/3 dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019; per determinare correttamente tali importi, si fa riferimento alla data di effettuazione dell’operazione di cessione di beni o di prestazione dei servizi
  • per i soggetti che hanno già beneficiato del contributo a fondo perduto, quest’ultimo è corrisposto dall’Agenzia delle Entrate mediante accredito diretto sul conto corrente bancario o postale sul quale è stato erogato il precedente contributo.