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Modifiche al bonus ricerca e sviluppo

Modifiche al bonus ricerca e sviluppo

La bozza di legge Bilancio 2022 prevede, all’art. 10, c. 2, modifiche alla disciplina del credito d’imposta per investimenti in ricerca e sviluppo, in transizione ecologica, in innovazione tecnologica 4.0 e in altre attività innovative:

  • attività di ricerca e sviluppo (c. 200): il credito d’imposta è riconosciuto nell’attuale misura anche per l’anno 2022, quindi al 20%, con limite annuale pari a € 4 milioni; per il periodo che copre gli anni dal 2023 al 2031, sarà pari al 10% con limite annuale di € 5 milioni.
  • attività di innovazione tecnologica (c. 201): il credito d’imposta è riconosciuto nell’attuale misura anche per gli anni 2022 e 2023 (al 10%, con limite annuale pari a € 2 milioni); per il periodo che copre gli anni dal 2024 al 2025, sarà pari al 5% con limite annuale pari a € 2 milioni.
  • attività di design e ideazione estetica (c. 202), il cui credito d’imposta è riconosciuto nell’attuale misura anche per gli anni 2022 e 2023, quindi al 10%, con limite annuale pari a € 2 milioni; per il periodo che copre gli anni dal 2024 al 2025, pari al 5% con limite annuale pari a € 2 milioni.
  • attività di innovazione tecnologica finalizzate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati per il raggiungimento di obiettivi di innovazione ecologica o digitale (c. 201), il cui credito d’imposta è riconosciuto nell’attuale misura anche per l’anno 2022, quindi al 15%, con limite annuale pari a € 2 milioni; per l’anno 2023, al 10%, con limite annuale pari a € 4 milioni; per il periodo che copre gli anni dal 2024 al 2025, pari al 5% con limite annuale pari a € 4 milioni.