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Superbonus 110% e altri bonus "edilizi": cosa cambia dopo il Decreto Antifrode?

Il Decreto Antifrode ha introdotto numerose novità in materia di fruizione del Superbonus 110% e delle altre agevolazioni edilizie; in particolare viene prevista l'estensione dell'obbligo di apposizione del visto di conformità e l'estensione dell'obbligo di asseverazione di congruità delle spese sostenute. 

Il Decreto Antifrode (DL 157/2021) ha introdotto numerose novità in materia di fruizione del Superbonus 110% e delle altre agevolazioni edilizie.

In particolare viene prevista:

  • l'estensione dell'obbligo di apposizione del visto di conformità;
  • l'estensione dell'obbligo dell'asseverazione di congruità delle spese sostenute.

I lavori fatturati e pagati prima del 12 novembre 2021 rientrano nella normativa precedente e non necessitano di visto o di asseverazione di congruità delle spese sostenute e per gli stessi non rileva, ai fini dell'asseverazione di congruità dei prezzi, l'effettiva effettuazione delle opere.

Il Decreto Antifrode ha introdotto l'obbligo di apposizione del visto di conformità:

  • sia nel caso di Superbonus 110% con detrazione diretta,
  • sia per le opzioni di sconto in fattura e cessione del credito degli altri bonus edilizi:
    • bonus ristrutturazioni;
    • bonus facciate;
    • Ecobonus;
    • Sismabonus;
    • Installazione di impianti fotovoltaici o di colonnine di ricarica.

L'unica eccezione è l'ipotesi di dichiarazione presentata direttamente dal contribuente o tramite il sostituto d'imposta che presta l'assistenza fiscale.

Per tutti gli interventi oggetto di bonus (ad eccezione del Superbonus 110%) per i quali è necessaria l'asseverazione da parte di un tecnico abilitato, la congruità delle spese sostenute costituisce l'oggetto dell'asseverazione. Lo stato di effettiva realizzazione dei lavori e la percentuale di completamento delle opere non sono quindi oggetto dell'asseverazione.

Rimangono comunque validi i requisiti e gli obblighi specificamente previsti per la fruizione dei bonus edili in genere quali ad esempio, per gli interventi finalizzati al risparmio energetico che danno diritto alla detrazione di cui all'art. 14 DL 63/2013, la necessità di porre in essere gli adempimenti previsti dal DM 6 agosto 2020 (requisiti) nel caso di interventi effettuati a partire dal 6 ottobre 2020, oppure, dal DM 19 febbraio 2007 per quelli iniziati in data antecedente.

In attesa dell'adozione del decreto del Ministero della transizione ecologica previsto dalla nuova norma, rimane in vigore il decreto ministeriale del 6 agosto 2020 ("Requisiti tecnici per l'accesso alle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici - cd. Ecobonus"), con i relativi allegati.

Viene infine confermato che i tecnici abilitati all'asseverazione per le pratiche di Superbous 110% possono altresì asseverare la congruità delle spese sostenute prevista dall'art. 1 DL 157/2021, c.d. Decreto Antifrode per gli altri bonus edilizi.