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Il fondo di garanzia per le PMI e la garanzia Sace    

Prestiti covid-19: il fondo di garanzia per le PMI e la garanzia Sace  

Il decreto liquidità prevede garanzie statali a sostegno del mondo produttivo.

Sono previste due misure: il Fondo centrale di garanzia PMI si rivolge ai lavoratori autonomi, professionisti, imprese fino a 499 dipendenti per favorire l’erogazione di prestiti fino a 5 milioni di importo garantito; la seconda linea è affidata a Sace, che può concedere garanzia in favore delle banche che eroghino in qualsiasi forma finanziamenti alle imprese.

Costi: con il Fondo di garanzia, l’operazione è gratuita. Sace prevede commissioni variabili.

Procedura snella: per i prestiti inferiori a € 25.000 non occorre che le banche attendano il via libera del Fondo di Garanzia. Per la garanzia Sace, se l’impresa ha meno di 5.000 dipendenti in Italia e fatturato inferiore a 1,5 miliardi, l’impresa presenta domanda di finanziamento alla banca, che effettua l’istruttoria e la invia a Sace.

Dividenti: l’impresa che beneficia della garanzia Sace assume l’impegno di non approvare la distribuzione di dividendi o il riacquisto di azioni nel corso del 2020; assume inoltre l’impegno di gestire i livelli occupazionali attraverso accordi sindacali.

I due strumenti

Il meccanismo Sace concede fino al 31. 12.2020 garanzie in favore degli istituti di credito e finanziari, nazionali e internazionali, affinchè eroghino in qualsiasi forma finanziamenti di qualsiasi dimensione e settore di attività (inclusi lavoratori autonomi e professionisti titolari di partita iva) purché i beneficiari non siano in default o titolari di posizioni deteriorate.

Fondo di garanzia PMI

Fino al 31.12.2020

  • la garanzia è concessa a titolo gratuito;
  • l’importo massimo garantito per singola impresa è elevato, nel rispetto della disciplina dell’Unione europea, a 5 milioni€. Sono ammesse alla garanzia le imprese con numero di dipendenti non superiore a 499;
  • la percentuale di copertura della garanzia diretta è incrementata, anche mediante il concorso delle sezioni speciali del Fondo di garanzia, al 90% dell’ammontare di ciascuna operazione finanziaria, per le operazioni finanziarie con durata fino a 72 mesi.

 Importo

L’importo totale delle predette operazioni finanziarie non può superare, alternativamente:

  • il doppio della spesa salariale annua del beneficiario per il 2019 o per l’ultimo anno disponibile.
  • il 25% del fatturato totale del beneficiario nel 2019;
  • il fabbisogno per costi del capitale di esercizio e per costi di investimento nei successivi 18 mesi, nel caso di PMI, e nei successivi 12 mesi, nel caso di imprese con numero di dipendenti non superiore a 499;

Automaticità

L’intervento del Fondo centrale di garanzia è concesso automaticamente, gratuitamente e senza valutazione e il soggetto finanziatore eroga il finanziamento coperto dalla garanzia del Fondo, previa verifica formale dei requisiti, senza attendere l’esito definitivo dell’istruttoria da parte del gestore del Fondo medesimo.

Tasso di interesse

All’operazione si applica un tasso di interesse o un premio complessivo di garanzia che tiene conto della copertura dei soli costi di istruttoria e di gestione dell’operazione finanziaria.

Garanzia Sace

La garanzia è rilasciata entro il 31.12.2020 per finanziamenti di durata non superiore a 6 anni, con la possibilità per le imprese di avvalersi di un preammortamento di durata fino a 24 mesi.

Sono richieste queste condizioni:

  • al 31.12.2019 l’impresa beneficiaria non doveva rientrare nella categoria delle imprese in difficoltà e alla data 29.02.2020 non essere presente tra le esposizioni deteriorate presso il sistema bancario;

L’importo del prestito assistito da garanzia non può essere superiore al maggiore tra:

  • 25% del fatturato annuo dell’impresa relativi al 2019
  • il doppio dei costi del personale dell’impresa relativi al 2019, come risultanti dal bilancio; qualora l’impresa abbia iniziato la propria attività successivamente al 31.12.2018, si fa riferimento ai costi del personale attesi per i primi 2 anni di attività.

La garanzia è a prima richiesta, esplicita, irrevocabile e conforme ai requisiti previsti dalla normativa di vigilanza prudenziale. La garanzia copre nuovi finanziamenti concessi all’impresa successivamente al 9.04.2020, per capitale, interessi ed oneri accessori fino all’importo massimo garantito. Il finanziamento coperto dalla garanzia deve essere destinato a sostenere costi del personale, investimenti o capitale circolante impiegati in stabilimenti produttivi e attività imprenditoriali che siano localizzati in Italia. Commissioni: Le commissioni devono essere limitate al recupero dei costi e il costo dei finanziamenti coperti dalla garanzia deve essere inferiore al costo che sarebbe stato richiesto dal soggetto o dai soggetti eroganti per operazioni con le medesime caratteristiche ma prive della garanzia.