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Incentivi per la produzione di dispositivi medici e di protezione

Incentivi per la produzione di dispositivi medici e di protezione

La Commissione Ue ha approvato in 48 ore il regime italiano di aiuti da 50 milioni di euro per sostenere produzione e fornitura di dispositivi medici, come ventilatori, e di dispositivi di protezione individuale, come mascherine, occhiali, camici e tute di sicurezza, come previsto all’art.5 del decreto Cura Italia.

Come si legge nel Decreto Legge a cui è affidata la gestione dell’accesso agli incentivi per la produzione delle mascherine, possono avere accesso al mutuo agevolato a tasso zero a copertura del 75% del programma di spesa, rimborsabile in 7 anni, tutte le imprese costituite in forma societaria: sono ammesse anche le società di persone e non ci sono vincoli di dimensione. Restano escluse le ditte individuali e le partite IVA.

L’incentivo sostiene i progetti di ampliamento e/o riconversione dell’attività, con lo scopo di finalizzarla alla produzione di dispositivi medici e/o di dispositivi di protezione individuale. La dimensione del progetto di investimento può variare da un minimo di 200 mila euro a un massimo di 2 milioni di euro.

I programmi di investimento ammissibili devono:

  • essere avviati successivamente alla data di pubblicazione del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18;
  • essere completati entro il termine indicato nella domanda di agevolazione e, in ogni caso, entro il termine massimo di 180 giorni dalla data di notifica del provvedimento di ammissione alle agevolazioni.

L’agevolazione può arrivare fino a un massimo di 800 mila euro e segue un meccanismo di premialità in base alla tempestività dell’intervento. Il mutuo agevolato si trasforma in fondo perduto nella misura che segue:

  • 100% se l’investimento si completa entro 15 giorni;
  • 50% se l’investimento si completa entro 30 giorni;
  • 25% se l’investimento si completa entro 60 giorni.

Sono ammissibili all’agevolazione le spese necessarie alle finalità del programma di investimento relative a:

  • opere murarie strettamente necessarie all’ installazione o al funzionamento dei macchinari o impianti ad uso produttivo;
  • macchinari, impianti e attrezzature varie commisurate alle esigenze del ciclo produttivo;
  • programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa.

La domanda può essere inviata esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia, a partire dalle ore 12 del 26 marzo 2020.

Le agevolazioni sono concesse mediante una procedura valutativa “a sportello”. La valutazione delle domande è effettuata in base all’ordine cronologico di presentazione delle stesse.