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Prorogata al 31.01.2021 moratoria dei prestiti per Pmi e autonomi

La misura è stata introdotta dal decreto Cura Italia (D.L. 17/3/20 n.18) a sostegno della liquidità per le imprese danneggiate da COVID-19 all’art. 56 che ha previsto la moratoria straordinaria dei prestiti e delle linee di credito concesse da banche e intermediari finanziari a micro, piccole e medie imprese. 

Il Decreto Agosto proroga al 31.01.2021 la moratoria straordinaria dei prestiti e delle linee di credito concesse dalle banche e da altri intermediari finanziari alle micro, piccole e medie imprese e ai lavoratori autonomi titolari di partita Iva. Il provvedimento prevede:

Divieto di revoca - Il divieto di revoca fino al 31.01.2021 riguarda l'intero ammontare del fido concesso e si applica alle seguenti operazioni:

  • Aperture di credito, definite appunto “a revoca”
  • Finanziamenti accordati a fronte di anticipi su crediti per gli importi esistenti alla data del 29.02.2020 o, successivi, al 17.03.2020
  • Pagamenti - Sono prorogati tutti quei pagamenti relativi a rate o canoni di leasing derivanti da mutui e finanziamenti per i quali è previsto un piano di rimborso rateale.
    E' facoltà dei beneficiari richiedere la sospensione della sola parte capitale, continuando a corrispondere gli interessi.
  • La proroga opera automaticamente: per le imprese già ammesse alla moratoria non si rende necessario l'espletamento di alcuna formalità amministrativa
  • I soggetti beneficiari non possono essere segnalati in Centrale dei Rischi per posizioni in sofferenza e la loro affidabilità rimane quindi inalterata. Tuttavia, poiché dal 1.01.2021 entrano in vigore delle nuove regole per la classificazione dei crediti non-performing, il rischio è che, una volta conclusa la moratoria, possa verificarsi una riclassificazione in senso peggiorativo dei crediti concessi alle imprese, magari anche sane da un punto di vista economico, ma con difficoltà finanziarie