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Superbonus 110%. L'ultima versione

Superbonus 110%. L'ultima versione

La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del “Decreto Rilancio”, in vigore dal 19.05.2020, consente la programmazione del superbonus del 110% per gli interventi di riqualificazione energetica e di adeguamento antisismico sul condominio o sull'abitazione principale.

Le condizioni per beneficiarne sono:

  • fatturazione delle spese dal 1.07.2020;
  • miglioramento di 2 classi energetiche, con certificato Ape (Attestato di prestazione energetica);
  • realizzazione di almeno uno dei 3 interventi agevolabili:
    • isolamento termico su almeno il 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio;
    • installazione di caldaie a pompe di calore o a condensazione;
  • realizzazione di lavori di adeguamento antisismico;

Cessione del credito e sconto diretto: tra i grandi vantaggi, spicca la possibilità generalizzata di cedere la detrazione di imposta a una banca, a un’assicurazione o a un altro intermediario finanziario, oppure di scontare subito lo sgravio fiscale nella fattura dei fornitori.

Polizza € 500.000: tra le novità introdotte, si segnala che i tecnici incaricati delle asseverazioni dovranno stipulare una polizza di assicurazione della responsabilità civile da € 500.000, per il risarcimento di eventuali danni provocati. In più, in caso di falsa dichiarazione, rischieranno una multa fino 15 mila euro.

False asseverazioni: per i professionisti che rilasciano attestazioni e asseverazioni infedeli, è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da € 2.000 a € 15.000 per ciascuna attestazione o asseverazione infedele resa. Attestazioni o asseverazioni non veritiere comporteranno la decadenza dal beneficio.

Certificazione energetica (Ape): per gli interventi di riqualificazione energetica, i tecnici abilitati sono tenuti ad asseverare il rispetto dei requisiti minimi previsti per gli edifici e la congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.

  • Gli interventi nel loro complesso, devono assicurare il miglioramento di almeno 2 classi energetiche dell’edificio, o il conseguimento della classe energetica più alta: per dimostrarlo, potrebbe essere necessario l’attestato di prestazione energetica (Ape) prima e dopo l'intervento, con asseverazione da trasmettere in copia a sito Enea.

Sismabonus 110%: anche per gli interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico è necessaria l’asseverazione sul rischio sismico, rilasciata dal professionista incaricato della progettazione strutturale, della direzione dei lavori delle strutture e del collaudo statico.