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Tracciabilità dei pagamenti degli oneri detraibili  

Tracciabilità dei pagamenti degli oneri detraibili

La detrazione spetta a condizione che il singolo onere sia sostenuto con versamento bancario o postale, ovvero mediante altri sistemi di pagamento tracciabili (ad esempio “XYZ”).

Ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, ai sensi della legge di Bilancio per il 2020, la detrazione dall’imposta lorda nella misura del 19%, relativa agli oneri di cui all’art. 15 del Tuir e ad altre disposizioni normative, spetta a condizione che il singolo onere sia sostenuto con versamento bancario o postale, ovvero mediante altri sistemi di pagamento tracciabili.

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che per “altri sistemi di pagamento tracciabili” si intendono i mezzi che “garantiscono la tracciabilità e l’identificazione del suo autore al fine di permettere efficaci controlli da parte dell’Amministrazione Finanziaria”.

In particolare, in relazione al quesito posto dal contribuente, l’Agenzia delle Entrate ha affermato che “XYZ” è ritenuto un “mezzo alternativo di pagamento tracciabile”, “solo se dalle rilevazioni contabili del conto corrente della banca, a cui l’Istituto di moneta elettronica è collegato, o dalle transazioni della app stessa sia possibile garantire la tracciabilità e l’identificazione dell’autore del pagamento al fine di permettere efficaci controlli da parte dell’Amministrazione Finanziaria”; dove “XYZ” (“Istituto di moneta elettronica”) è un’applicazione di pagamento via smartphone che, tramite l’inserimento del codice Iban e il numero di cellulare del contribuente, permette all’utente di effettuare transazioni di denaro senza carta di credito o di debito e senza necessità di possedere un dispositivo di tecnologia NFC.

Si tratta, in particolare, di uno strumento atto al pagamento nei negozi convenzionati, all’invio di denaro agli amici, all’effettuazione di pagamenti di bollettini pago PA e di ricariche telefoniche, nonché all’esecuzione dello shopping online.

Per utilizzare il servizio occorre aprire un account da collegare al proprio conto corrente bancario, in modo da garantire che il pagamento sia effettuato esattamente dal titolare del conto corrente.

L’Istituto di moneta elettronica “XYZ”, che ha il compito di tracciare i pagamenti, mettendo a disposizione le relative ricevute dei pagamenti nella sezione del profilo dell’applicazione, è un “istituto di moneta elettronica riconosciuto, collegato a dei conti correnti bancari che individuano sia i soggetti che prelevano il denaro, sia i soggetti a cui il denaro viene accreditato”.

Si ricorda che, in sede di controllo dell’Amministrazione Finanziaria, ovvero ai Caf ed ai professionisti abilitati in sede di apposizione del visto di conformità, occorre presentare il documento fiscale che attesti l’onere sostenuto, l’estratto del conto corrente della banca e, nell’ipotesi in cui dal documento non si evincano tutte le informazioni necessarie, anche la copia delle ricevute dei pagamenti presenti nell’applicazione.

La disposizione in esame prevede, al comma 680, dell’articolo unico, della legge di Bilancio per il 2020, due eccezioni alla regola generale; in particolare, possono continuare ad essere pagati in contanti, senza perdere il diritto alla detrazione:

  • gli acquisti di medicinali e di dispositivi medici;
  • le prestazioni sanitarie ricevute e rese dalle strutture pubbliche o dalle strutture private accreditate al Servizio sanitario nazionale.

Tratto dall’articolo di Laura Mazzola su www.ratioquotidiano.it