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La riemersione del credito IVA anni percedenti e contribuenti forfettari 2022

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Nel mod. IVA 2023 è presente il quadro VQ utilizzabile al fine di far riemergere il credito IVA relativo ad anni precedenti collegato ai versamenti effettuati a seguito del ricevimento della comunicazione di irregolarità/notifica cartella di pagamento/ripresa versamenti sospesi per "eventi eccezionai".

La presenza di omessi versamenti periodici ha ridotto il credito IVA risultante dal mod. IVA ed ha richiesto la compilazione del rigo VL41 della dichiarazione annuale. L’effettuazione dei predetti versamenti, tramite la compilazione del quadro VQ, si è tradotta nella riemersione del credito IVA. I versamenti effettuati successivamente alla presentazione del mod. IVA 2022 (connessi con i predetti omessi versamenti periodici) a seguito di comunicazioni di irregolarità, cartelle di pagamento o ripresa versamenti sospesi per “eventi eccezionali”, compresa l’emergenza COVID-19 vanno evidenziati nel quadro VQ del mod. IVA 2023 al fine di far riemergere (in tutto o in parte) il credito IVA degli anni precedenti e di farlo concorrere alla determinazione del saldo 2022 mediante l’indicazione a rigo VL12.

 

Particolare attenzione va posta con riferimento ai soggetti non tenuti alla presentazione della dichiarazione IVA annuale e che, di conseguenza, non possono utilizzare il quadro VQ al fine di far riemergere il credito IVA degli anni precedenti in quanto esonerati dalla presentazione del mod. IVA. Tale situazione interessa in particolare i soggetti che hanno cessato l’attività fino al 2021 ovvero i contribuenti che hanno adottato il regime fortetario nel 2022. A tal fine, per far riemergere il credito IVA dell’anno di riferimento va utilizzato il quadro RX, Sezione IV, rigo RX59 riservato “ai soggetti non tenuti alla presentazione della dichiarazione IVA che, a fronte di omessi versamenti IVA periodici relativi ad annualità precedenti, hanno effettuato tali versamenti (ad esempio, a seguito di avvisi di irregolarità) nel presente periodo d’imposta, che consentono di ricostituire il credito IVA non emerso nella dichiarazione IVA relativa all’anno cui si riferiscono i versamenti stessi. Per le modalità di compilazione si rinvia alle istruzioni del quadro VQ del modello IVA. La somma degli importi di colonna 8 va riportata nella sezione II del presente quadro con il codice tributo 6099”.

 

Ai soggetti in esame non è quindi preclusa la riemersione del credito IVA ridotto nell’anno di riferimento. Con la compilazione del predetto rigo RX59 (analogo nella struttura / dati richiesti al quadro VQ del mod. IVA) è possibile far riemergere il credito IVA degli anni precedenti. L’utilizzo, tramite il mod. F24, del credito IVA riemerso è identificato dal codice tributo 6099.