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Bilancio approvato ed eletti i nuovi organi sociali

Venerdì 3 luglio 2020 l’Assemblea dei soci della Val di Fiemme Cassa Rurale ha approvato, con largo consenso, il bilancio d’esercizio al 31.12.2019 e tutti i punti all’ordine del giorno. Ha proceduto al rinnovo delle cariche sociali, eleggendo il Presidente e i componenti del Consiglio di Amministrazione, il Presidente e i componenti del Collegio Sindacale e il Collegio dei Probiviri.

L’Assemblea 2020, per la prima volta nella storia della Val di Fiemme Cassa Rurale, si è svolta senza la partecipazione fisica dei soci, poiché la banca si è avvalsa della facoltà prevista dal Decreto “Cura Italia” di prevedere l’intervento dei soci esclusivamente tramite il Rappresentante Designato, dott.ssa Francesca Milardi - notaio in Predazzo.

Tra le modalità previste per il conferimento della delega al Rappresentante Designato, la più apprezzata ed utilizzata è stata quella del deposito nelle filiali. Sono state infatti oltre 2.000 le deleghe pervenute, 650 delle quali consegnate nella giornata di apertura straordinaria di sabato 20 giugno voluta dal Consiglio di Amministrazione per favorire la partecipazione dei soci.

Un ringraziamento particolare va ai collaboratori che si sono fatti carico della complessa organizzazione e gestione dei lavori assembleari con questa inedita modalità.

IL BILANCIO 2019

Il bilancio d’esercizio 2019 si è chiuso con un utile di 4,2 milioni di euro.

Il positivo ciclo economico nel 2019 ha generato una decisa ripresa della domanda di credito, soprattutto durante il primo semestre, che ha portato a 458 milioni di euro il totale presti; risultato ancora più soddisfacente se considerato che nel periodo si sono ridotti di 22 milioni di euro i crediti deteriorati.

La raccolta complessiva è cresciuta del 6% arrivando a 830 milioni di euro, a conferma di una buona capacità di risparmio delle famiglie. La raccolta diretta assomma a 606 milioni di euro con un aumento del 4%.

La raccolta indiretta, attraverso cui si diversifica il risparmio dei clienti e se ne migliorano i rendimenti, ha raggiunto i 224 milioni di euro con un incremento di 28 milioni di euro.

Il patrimonio netto della Cassa Rurale è di 99,4 milioni di euro, incrementato di 7,6 milioni. Si è ormai prossimi a raggiungere il traguardo dei 100 milioni di euro prefisso in sede di fusione.

Questo ottimo incremento si riflette anche in un significativo aumento dei ratios patrimoniali, con il CET1 che supera quota 20% (20,64%), oltre il doppio del requisito minimo di legge, a riprova di una grande solidità che rassicura e tranquillizza tutti i soci e clienti che affidano i loro risparmi alla Val di Fiemme Cassa Rurale.

“Ma questo era ieri, era il 2019, era un altro mondo. Oggi siamo impegnati a favorire la ripartenza dell’economia, a sostenere le imprese e le famiglie che hanno patito le conseguenze del periodo di chiusura, a concedere moratorie e sospendere i pagamenti, a dare attuazione alle misure che Governo e Provincia hanno emanato d’urgenza per evitare il collasso del sistema. A fine giugno erano quasi 1.500 le moratorie concesse a famiglie ed imprese, per un contro valore di oltre 240 milioni di euro, alle quali si aggiungono i 54 milioni di euro di nuovo credito erogato in risposta ad oltre 150 domande per i finanziamenti speciali introdotti da Governo e Provincia.” questa la sintesi del commento del direttore generale Paolo Defrancesco dopo l’approvazione del bilancio.

 

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